Accessibilità

 Valid XHTML 1.0 Strict

 

 Rss Validation

Home
Imprese in Movimento Anno 2009
venerdì 05 febbraio 2010
http://www.cameradicommerciolatina.it/images/imgnews/osserfare.bmp

Osserfare, l’osservatorio economico della Camera di Commercio di Latina rende noti, come di consueto, i dati Movimprese relativi all’anno solare 2009.
“Al termine di un anno sicuramente difficile per tutto il tessuto imprenditoriale italiano, si deve rilevare come la provincia di Latina, sia riuscita a mantenersi su valori di crescita buoni, se rapportati alla situazione congiunturale nazionale. Si tratta di un’ulteriore conferma di una serie storica che, nonostante la selezione dei mercati sempre più stringente, dimostra una marcata vitalità del tessuto imprenditoriale della nostra provincia ”. Questo il commento del Segretario Generale della Camera di Commercio di Latina, Antonio Rampini, ai dati di demografia imprenditoriale relativi all’annualità appena trascorsa.

In base alle risultanze del registro camerale, le imprese iscritte presso la Camera di Commercio, alla fine di dicembre, hanno raggiunto le 57.744 unità, di cui 47.907 attive (l’82,9% del totale). Nell’anno 2009, l’imprenditorialità pontina ha realizzato una crescita (+1,04%), sebbene inferiore rispetto a quella rilevata nell’anno precedente (+1,5%). Il saldo in valore assoluto è di 595 unità in più, dato dalla differenza tra le 4.065 nuove imprese iscritte al Registro Imprese nell’anno, e le 3.470 che si sono cancellate nello stesso periodo (al netto delle cancellazioni d’ufficio). Il tasso di natalità, si attesta al 7,09%, mentre il tasso di mortalità è pari al 6,06%.

Tab.1: Movimento delle imprese presso il Registro camerale per ramo di attività
Settore ATECO  Registrate
Attive
Iscrizioni
Cessazioni
Saldo
Tasso di
natalità
Tasso di
mortalità
Tasso di crescita
Sett. 2009
 A Agricoltura, caccia e silvicoltura 11.789
11.462 471
642 -171 3,9
5,4
-1,4
 B Pesca,piscicoltura e servizi connessi 234
198
21
14
7
9,3
6,2
3,1
 C Estrazione di minerali 48
26
3
3
0
6,4
6,4
0,0
 D Attivita' manifatturiere 5.847
4.679
288
293
-5
4,9
5,0
-0,1
 E Prod.e distrib.energ.elettr.,gas e acqua                     
42
17
15 1
14
41,7
2,8
38,9
 F Costruzioni 7.592
6.126
558
462
96
7,4
6,1
1,3
 G Comm.ingr.e dett.-rip.beni pers.e per la casa 16.042
13.558
1113
1112
1
6,9
6,9
0,0
 H Alberghi e ristoranti 3.569
2.765
298
205
93
8,6
5,9
2,7
 I Trasporti,magazzinaggio e comunicaz. 2.080
1.595
130
155
-25
6,1
7,3
-1,2
 J Intermediaz.monetaria e finanziaria 1.285
1.147
85
94
-9
6,6
7,3
-0,7
 K Attiv.immob.,noleggio,informat.,ricerca 4.998
3.627
434
300
134
8,9
6,1
2,7
 M Istruzione 244
201
16
18
-2
6,6
7,4
-0,8
 N Sanita' e altri servizi sociali 404
272
27
14
13
6,8
3,5
3,3
 O Altri servizi pubblici,sociali e personali  2.487
2.103
165
129
36
6,7
5,3
1,5
 X Imprese non classificate 1.083
131
441
28
413
59,4
3,8
55,7
 Totale  57.744 47.907
4.065
3.470
595 7,09
6,06
1,04

Fonte: elaborazioni Ossefare su dati Movimprese

Dal confronto con le altre realtà territoriali si evidenzia che il tasso di crescita della nostra provincia si posiziona molto al di sopra del dato nazionale (+0,28%) e poco al di sotto di quello regionale (+1,36%), influenzato dalla vitalità della provincia di Roma (+1,56%). Tra le altre realtà laziali, Latina si posiziona subito a ridosso di Frosinone (+1,10%) e, comunque, al nono posto nazionale.
Passando all’esame per ramo di attività economica si conferma il trend di crescita per il settore energetico (+38,9%, anche se quasi dimezzato rispetto allo scorso anno, dove era del 72,7%), il dato va comunque valutato tenendo in considerazione la ridotta dimensione del settore rispetto agli altri comparti.
Spiccano la crescita nella pesca (+3,1 a fronte di -1,3 del 2008), del settore alberghi e ristoranti, tra l’altro in accelerazione rispetto all’anno precedente (+2,7%, contro +2,2%) e della sanità e altri servizi sociali (+3,3%, anche se in flessione rispetto allo scorso anno dove fece riscontrare un +7,1%). Diminuisce ulteriormente la crescita dei servizi alle imprese (+2,7%, a fronte di un +3,5% dell’anno precedente) e altrettanto vale per il settore delle costruzioni (+1,3%, contro il +3,2% del 2008). Si riscontra, invece, una flessione nel manifatturiero (–0,1%), laddove lo scorso anno aveva fatto riscontrare un valore positivo +0,4%, e del settore trasporti (-1,2%, contro +0,1 dello scorso periodo). Si conferma il trend negativo dell’Agricoltura (-1,4%, verso un –1,1% dell’anno precedente); si evidenzia infine una sostanziale stagnazione del commercio per il 2009 (crescita 0%) a differenza dell’anno scorso dove fece registrare una crescita del +1,1%.
A fine anno 2009 i saldi relativi alle iscrizioni e cessazioni per forma giuridica, mettono in evidenza l’accelerazione della crescita, già notevole, delle Società di Capitali, rispetto alle altre forme giuridiche di impresa, e la flessione delle ditte individuali (+0,57% nel 2008):

Tab.2: Saldo tra iscrizioni e cessazioni e tasso di crescita per forma giuridica
 Forma Giuridica
Saldo     
Tasso di Crescita
 Soc. di capitale
721
5,48
 Soc. di Persone
40 0,45
 Imprese Individuali
-244 -0,74
 Altre Forme
 78 3,16
 Totale 595 1,04
Fonte: elaborazioni Osserfare su dati Movimprese


Ultimo commento riguarda l’artigianato. In provincia di Latina le imprese artigiane che risultano iscritte all’apposito Albo al termine del 2009, risultano essere 9.984, di cui ben 9.914 attive (99,30%). In termini assoluti le imprese artigiane registrate rappresentano il 17,29% del totale imprese iscritte (lo scorso anno erano il 17,67%). La prima cosa che va sottolineata è una situazione di difficoltà che sembra purtroppo evidente dalla lettura dei dati numerici per tale tipologia di imprese; infatti, il tasso di crescita rilevato nel 2009 è di valore negativo (-0,40%). Diversamente, lo scorso anno le imprese artigiane presentavano un saldo positivo di 143 unità; al termine del 2009 il saldo è negativo per 41 unità, a dimostrazione di una situazione non certo rosea che ha caratterizzato l’anno per le PMI, delle quali quelle artigiane rappresentano una quota consistente. Per ciò che riguarda i settori prevalenti dell’artigianato, si evidenziano le costruzioni, le attività manifatturiere, le attività di Servizi Pubblici, Sociali e Personali che complessivamente rappresentano il 77 % del totale imprese artigiane. Tali settori registrano il più elevato turnover, con un saldo negativo per il settore delle costruzioni (-0,67%) e positivo per le attività manifatturiere ed i Servizi Pubblici, Sociali e Personali (rispettivamente +0,94% e +1,43%).
Si informa che a partire dal prossimo comunicato Movimprese, relativo al I trimestre 2010, verrà utilizzato un nuovo sistema di classificazione delle attività imprenditoriali, poiché i dati forniti da Unioncamere sono stati riclassificati secondo la nuova codifica ATECO 2007.
Per informazioni – Osserfare tel.0773 672235 sandra.verduci@lt.camcom.it

 

Statistiche

Visitatori: 7829751

Chi e' online

Abbiamo 26 visitatori online