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Codice Meccanografico

Rilascio del Numero Meccanografico
Il Numero Meccanografico viene richiesto dalle banche, secondo le istruzioni dell'Ufficio Italiano Cambi, agli operatori abituali con l'estero.
Viene  assegnato esclusivamente alle imprese attive, iscritte al Registro delle imprese tenuto dalla CCIAA competente per territorio, avendo riguardo alla sede legale ovvero all’unità locale, in regola con il versamento del diritto annuale e che abbiano dimostrato il possesso del requisito di abitualità ad operare con l’estero; tale procedura dovrà essere confermata annualmente da ciascun operatore.
La richiesta di iscrizione ad ITALIANCOM, ai fini del rilascio del Numero Meccanografico, va quindi presentata su modello cartaceo (stampa il modulo di richiesta ), alla Camera di Commercio.
Esso può essere rilasciato solo alle imprese attive (regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, che non sia cessata e che sia in regola con il versamento del Diritto Annuale relativamente all’anno precedente a quello di presentazione della richiesta del Numero Meccanografico).
Non viene assegnato a persone fisiche in quanto tali, ma può essere rilasciato dalla Camera di Commercio I.A.A., territorialmente competente, alle imprese attive iscritte al Registro delle Imprese, agli Organismi ed Enti pubblici che svolgono comunemente transazioni valutarie, nonché agli studi professionali associati e non che scambiano "abitualmente" servizi con l'estero.

Qualifica di esportatore abituale con l’estero
Si considera abitualmente operante con l’estero l’impresa ovvero il soggetto che dimostri il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, comprovati da corrispondente documentazione: esportatore abituale – effettuazione diretta e/o indiretta di almeno una transazione commerciale nel corso dell’anno in entrata e/o uscita, di importo complessivo non inferiore a € 12.500,00 – permanenza stabile all’estero mediante una propria unità locale – partecipazione alle quote societarie da parte di soggetti stranieri – partnership con società estere – costituzione di joint venture societarie e/o di capitali e/o contrattuali all’estero – apporto di capitale in società estere – investimenti diretti all’estero – adozione del franchising in Paesi esteri – costituzione di società all’estero.

Documentazione da presentare:
1)    Fotocopie di atti costitutivi, fatture, visure camerali all’estero o altri certificati che attestino una permanenza stabile all’estero o l’esistenza di una sede all’estero, i protocolli di intesa, i contratti di franchising, gli statuti etc che attestino una partecipazione o un accordo con società estere. Le dichiarazioni poste sul modulo ed i successivi aggiornamenti hanno valore di dichiarazione resa di fronte a pubblico ufficiale, con le conseguenti responsabilità del dichiarante in merito al contenuto delle dichiarazioni medesime;
2)    Il questionario ITALIANCOM (rif. allegato A alla circolare 6 maggio 2004 n. 3576/c) debitamente compilato;
3)    Fotocopia leggibile del documento di identità del richiedente (titolare d’impresa ovvero legale/i rapprententate/i);
4)    Versamento dei diritti di segreteria di € 3,00  effettuato: o su c.c. postale n. 12036042 intestato alla Camera di Commercio I.A.A.  di Latina con causale “richiesta numero meccanografico” oppure tramite la cassa dell’Ufficio Commercio Estero.

 

A chi rivolgersi
Ufficio Commercio Estero

Camera di Commercio di Latina

via Umberto I, n.80 - II piano

tel. 0773-672226 fax 0773 672227

 

 

[:pdf:] Novità per le imprese operanti con l’estero: il concetto di abitualità, i diritti di segreteria e la conferma annuale.

[:pdf:] Nota Esplicativa

 

 

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